Serate con l’autore 2026 – Quinta serata
Mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 20:30 presso il Cento sociale di Pisignano Cannuzzo l’evento “Serate con l’autore” presenterà un solo autore con i suoi due ultimi lavori:
Eraldo Baldini: I riti della coppia in Romagna
Dopo avere pubblicato, diversi anni fa, il saggio “I riti del nascere in Romagna. Gravidanza, parto e battesimo in una cultura popolare”, Eraldo Baldini aggiunge con questo volume il secondo tassello alla trattazione delle tradizioni, superstizioni e ritualità relative al “ciclo della vita” nella cultura popolare e contadina della Romagna. Lo fa, come è suo pregio e costume, grazie ad una meticolosa ricerca fra centinaia di fonti, testi e documenti, realizzando lo straordinario quadro, esaustivo ed analitico, di un argomento di enorme interesse per gli studiosi di etnografia, antropologia culturale e storia, e per tutti i lettori appassionati del folklore della terra di Romagna. E non si limita ad una elencazione di tradizioni e superstizioni, ma di queste offre un’attenta ed approfondita spiegazione e interpretazione, fornendo gli strumenti per la comprensione di una cultura formatasi nei secoli e nei millenni con la stratificazione di arcaici elementi mitici, religiosi e rituali capaci di resistere e in qualche modo permanere, e contemporaneamente ed inevitabilmente di trasformarsi e adeguarsi, seppure lentamente e con esiti non scontati ed uniformi, ai mutamenti della società, delle culture e delle religioni.
Eraldo Baldini: Uomini e alberi nella cultura popolare della Romagna
Non è possibile – né dal punto di vista dello storico, né da quello dell’antropologo culturale – “raccontare” un popolo o una comunità, la loro vita materiale, sociale, culturale, religiosa, il loro immaginario e il loro pensiero simbolico e semiotico, senza collocarli nell’ambiente naturale. Perché il clima e la conformazione del territorio, le cime e le paludi, i boschi e le brughiere, il litorale e i passi montani, gli animali e gli alberi sono stati e sono parte importante nel dare vita e forma alle vicende e al pensiero degli uomini.
Soprattutto negli alberi, considerati da sempre espressione della forza vitale – e capace di rinnovarsi – della natura, o addirittura di sacralità, oggetto di culto nell’antichità, protagonisti di miti e di riti che hanno sfidato il tempo per mostrarsi ancora con significativa evidenza nel folklore della Romagna come di ogni altra parte del mondo, l’uomo ha sempre visto non solo un elemento materiale di primaria importanza, ma anche un multiforme archetipo che, pur evolvendosi storicamente, non ha mai cessato di essere diffuso e importante.